/

Sostieni per un giorno la Certosa

Cos’è la Certosa?
La Certosa è un “luogo di sosta e pensiero” la cui finalità è promuovere la cultura del sociale, dei diritti e della giustizia sociale. Questa bellissima struttura, che si può ammirare nelle gallerie fotografiche, è diventata un centro per formazione e convegni, grazie a un lungo e impegnativo lavoro di restauro narrato qui.

Cosa si fa in Certosa?
Oggi la Certosa ospita incontri rivolti prevalentemente a operatori del sociale, persone impegnate nel mondo del volontariato, nonché persone in condizioni di difficoltà. I temi trattati riguardano, ad esempio, la narrazione come strumento di educazione, i rapporti tra genitori e figli, la corruzione, la trasparenza nella sanità, le violenze sulle donne, la promozione del biologico e del turismo sostenibile, l’interiorità e la spiritualità, … per avere una panoramica sulle attività svolte, vi invitiamo a consultare il calendario.

Chi lavora in Certosa?
Lo staff è composto da una decina di lavoratori che si occupano di amministrazione, cucina, gestione delle camere, direzione operativa e direzione scientifica, assistenza tecnica, manutenzione del verde, servizio a tavola. Sono persone con profonda esperienza nel sociale, o persone che, dopo anni di attività profit, hanno deciso di impegnarsi in un lavoro a contatto con i temi dei diritti e della giustizia. Vi sono, infine, persone che in Certosa cercano di ricostruire una vita e un percorso professionale nuovo. Non meno importante è l’apporto fornito dai tanti volontari.

Quali sono i costi della Certosa?
Oltre alle spese del personale vi sono quelle di manutenzione ordinaria e straordinaria, di gestione della struttura di accoglienza, delle derrate alimentari, di tutto quello che occorre per valorizzare il patrimonio culturale e artistico rappresentato dalla Certosa. Il costo corrispondente supera i 2.000 euro al giorno. Per questo, chiediamo di aderire a Sostieni per un giorno la Certosa, per dare così la possibilità a tutti, in particolare alle persone in condizioni di maggior difficoltà, di poter godere di questo ‘luogo di sosta e di pensiero’.

Iscriviti alla nostra newsletter: