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Diario di bordo

Con 7 regioni e 9 settori professionali rappresentati, l’8 maggio si è aperto in Certosa il primo weekend di ASMA. Ecco il nostro diario di bordo

ore 20 – Ad accogliere i partecipanti, una cena piemontese ideata e preparata appositamente dai cuochi della Certosa con i cibi di Eataly: battuta al coltello, robiola di Roccaverano, ravioli del Plin, tagliata di Fassone, semifreddo all’amaretto di Monbaruzzo in attesa della prima lezione…

ore 21.30 – Cos’è la gastronomia? Partendo da questa riflessione Carlo Petrini ha delineato quelle che sono le sfide imprescindibili che il nostro pianeta e la sua popolazione si troveranno (e in molti casi si trovano già) a dover affrontare per garantire a tutti una sussistenza decorosa. Nessuno sguardo nostalgico, ma un cambio di paradigma, grazie al quale, per citare Edgar Morin, “tutto ricomincerà perché è già ricominciato”.

ore 10 – La lezione di Luigi Ciotti non può che aprirsi con il racconto di come è nata la Certosa1515, passando per la storia del Gruppo Abele fino ad arrivare alla nascita di Libera e alle sfide di questi ultimi anni. La storia di un”impresa’, insomma, che dà spunti concreti a chi lavora in un’impresa ‘classica’. Perché la legalità vera, quella praticata e non solo dichiarata, aiuti le aziende a realizzare uno sviluppo reale e duraturo.

ore 13 – Dopo il Piemonte, è la volta dell’Emilia: il viaggio culinario tra le delizie della nostra penisola continua mentre si chiacchiera con Luigi Ciotti. Prossimi menu: Liguria e Isole.

ore 14.30 – Come coinvolgere nelle tue attività mezzo milione di persone (e raddoppiarle). Ce lo ha spiegato Leonardo Ferrante, referente scientifico della campagna anticorruzione “Riparte il futuro”.

ore 16.30 – Vivere in uno scenario di declino può non essere una disgrazia. Basta pensare che tutto si può risolvere e armarsi di coraggio. Non lo diciamo noi, ma Oscar Farinetti. Che ci ha svelato come nascono i suoi progetti, su quali valori si fondano e come si trasformano in racconto.

ore 7 – Sveglia di buon’ora, caffè e biscotti di meliga per cominciare bene la giornata, difficile non approfittare di una mattina come questa per una scarpinata nei boschi che circondano la Certosa. Ma la fatica di chi ci ha seguito è più che ricompensata dalla vista mozzafiato sulla Sacra di San Michele.

ore 10 – Cos’hanno in comune Bernardo Bertolucci, Moby Dick e Google? Non poteva che essere una storia – di visioni, di mappe, di possibilità – il modo scelto da Alessandro Baricco per raccontare come rendere le persone felici di lavorare con te.

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